Un eterno colpo di fulmine… #MFW

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“Svuotata di energia, ma stracolma di emozioni” (per citare uno dei miei pezzi di cuore, il mio effetto Wow che può realmente capire la sensazione che provo al momento): torno reduce dal sogno chiamato #MFW e solo ora forse realizzo le meraviglie che ho vissuto e la felicità che provo. Tre giorni su sei della Fashion Week milanese, sufficienti per subire il trauma del ritorno alla vita vera…

Febbre, piedi a pezzi, una pochette di Hermes macchiata di brie (perchè io al mangiare riesco a non rinunciare mai, ne è la prova l’uscita e l’annesso rischio di foto dalla sfilata Versace, con tanto di panino con la mortadella in mano, rischio risolto da un amico che me l’ha prontamente sequestrato, in salvezza della reputazione!!!), un pediluvio a sera, tre rossetti persi, amuchina sempre in mano, le corse continue, il mio orientamento inesistente, il mal di stomaco nel continuo dover postare social negli unici momenti di stop in navetta (sono stata l’elemento di disturbo che ha intasato il vostro Facebook e Instagram, lo so!), il dolore alle braccia per la scomodità di clutch o maxi-bag, il cambio scarpe agli angoli nascosti di Milano, il telefono sempre quasi scarico (mai spento grazie ai quattro caricatori portatili partiti con me!), la memoria che si riempie subito prima della sfilata della tua vita: una valigia che parte piena di colori, in un mare di coincidenze, in un’agenda di orari, di abbinamenti, di desideri e torna con il cuore pieno di felicità e sciolto come un freezer scongelato, piena di sogni realizzati e di altri inaspettati.  Read more

Vivere a colori… #AltaRoma

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“Non c’è segreto per vivere a colori” E’ un momento, una sensazione, un’aLLure che divampa e fa sentire bene.

Ma sentendo queste parole, ho pensato immediatamente che, in effetti, io quel segreto che mi fa vivere a colori lo conosco e posso anche svelarvelo: è il mio meraviglioso mondo della moda…  Read more

10 regole per sopravvivere alla prima #mfw

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  1. Portare almeno un paio di scarpe senza tacco (se non volete trovarvi a doverle comprare, nell’attimo in cui state scappando al volo in albergo, per il cambio di outfit!);
  2.    Ricordare almeno un capo caldo (ovviamente per esigenze di freddo, ma dovrà essere il più glam che avete nell’armadio!);
  3.    Portare nella trousse tanti cerottini, spray e solette per piedi doloranti (saranno veramente dei compagni di viaggio preziosi!);
  4.    Avere un quadro dettagliato di cambi outfit giornalieri (almeno due al giorno; se scritti, ancora meglio, per evitare errori dati dalla fretta!);
  5.    Evitare di programmare il “di più” (perché di tempo “in più” per outfit e avventure, proprio non ce n’è!!! Anzi non basta neanche quello a disposizione!)
  6.    Munirsi di carica-batterie portatile, pennette, giga e qualsiasi segreto tecnologico che prolunghi la vita del vostro miglior amico in fatto di Fashion Week (o l’iPhone vi abbandonerà nel momento del catwalk finale della sfilata che aspettavate da tutta una vita!);
  7.    Portare l’ombrello più piccolo che esista e, se possibile, lasciarlo in camera e non portarlo con sé, se non in casi assolutamente estremi (perché potrebbe capitare di trascorrere tutto il party di Philipp Plein con l’ombrello appeso al braccio. E non è proprio il top!);
  8.    Fare la cura del sonno prima di partire (per avvantaggiare le ore che mancheranno durante le settimane più piene e glamour dell’anno);
  9.    Lasciare posto in valigia a comunicati stampa, cataloghi, biglietti da visita e qualsiasi tipo di gadget che adorerete e vorrete portare con voi (o vi servirà un’altra valigia solo per quelli, soprattutto se la vostra si è rotta esattamente all’arrivo!);
  10.    Respirare a pieni polmoni e ubriacarsi di quell’aria da favola e modaiola, perché il ritorno alla realtà non sarà graduale, né facile!

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Beauty Haute Couture 2.0: l’amore per la bellezza

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Questa settimana ho trascorso un pomeriggio veramente speciale, dedicato alla bellezza, da regalarsi nelle occasioni più speciali, ma anche quella da non dimenticare di riservare a noi stesse, ogni giorno: quei piccoli momenti di piacere, che ci fanno sentire importanti e coccolate, sensazione che dovremmo indossare sempre come elemento essenziale della nostra aLLureRead more

Lo sfarfallio nello stomaco di AltaRoma AltaModa

Il “luminoso faro di speranza” di cui parla Nigel ne “Il diavolo veste Prada”? Per me, sicuramente, AltaRoma.

Sognare a occhi aperti per tre giorni consecutivi, rinunciare alle mie fondamentali ore di sonno, saltare svariati pasti e sostituirli con uno spuntino al chiosco dei fritti, a due scalini di distanza dalle passerelle; tornare il lunedì mattina alla vita vera con un pizzico di malinconia, un’estrema nostalgia per il weekend appena terminato, una sensazione di spaesamento per la quotidianità e un enorme bagaglio di abiti e creazioni favolose, risate, momenti felici e quasi surreali: è stata questa la prima AltaModa romana di L’allure. Read more